10 principali errori di cybersecurity che tutte le aziende fanno Skip to content

Le regole d’oro per evitare i 10 principali errori di cybersecurity che tutte le aziende fanno

Secondo uno studio recente, il numero di attacchi cibernetici alle aziende è in costante aumento. La cybersecurity è diventata quindi una priorità assoluta per qualsiasi organizzazione. Purtroppo, molte aziende commettono errori comuni che le rendono vulnerabili agli attacchi informatici. In questo articolo, esamineremo i 10 errori più comuni di cybersecurity che le aziende fanno e scopriremo le regole d’oro per evitarli.

Comprendere l'importanza della cybersecurity

Prima di esaminare gli errori comuni, è essenziale comprendere l’importanza della cybersecurity per le aziende. La cybersecurity è il processo di protezione dei sistemi informatici e delle reti da attacchi, accessi non autorizzati e danni. Senza una rigorosa strategia di cybersecurity, le aziende rischiano di subire perdite finanziarie, danni alla reputazione e violazioni della privacy dei clienti e dei dipendenti.

La cybersecurity è un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza delle informazioni aziendali e dei dati sensibili. In un mondo sempre più digitale, le minacce cibernetiche sono in costante aumento e le aziende devono adottare misure preventive per proteggere i propri asset digitali.

Un aspetto importante della cybersecurity è la protezione dei dati sensibili e delle informazioni commerciali confidenziali. Le aziende gestiscono una vasta quantità di dati, tra cui informazioni personali dei clienti, dati finanziari e strategie di business. Senza una robusta strategia di sicurezza informatica, queste informazioni possono essere facilmente accessibili da hacker e criminali informatici.

Perché la cybersecurity è fondamentale per le aziende

La cybersecurity è fondamentale per le aziende perché protegge i dati sensibili e le informazioni commerciali confidenziali. Inoltre, una robusta strategia di sicurezza informatica permette alle aziende di conformarsi alle regolamentazioni e alle leggi sulla privacy dei dati. Senza una solida protezione cibernetica, le aziende sono esposte ad attacchi dannosi come il furto di dati, il ransomware e l’hacking dei sistemi.

Un altro motivo per cui la cybersecurity è fondamentale per le aziende è la protezione della reputazione. Un attacco informatico può causare danni significativi all’immagine di un’azienda, minando la fiducia dei clienti e degli investitori. La perdita di dati sensibili o la violazione della privacy dei clienti possono portare a una diminuzione delle vendite e a una fuga di clientela.

Inoltre, una violazione della sicurezza informatica può comportare conseguenze legali per le aziende. Le leggi sulla protezione dei dati sono sempre più rigorose e le aziende sono tenute a garantire la sicurezza e la privacy delle informazioni dei propri clienti. In caso di violazione della sicurezza, le aziende possono affrontare multe significative e azioni legali da parte dei clienti colpiti.

Come la mancanza di sicurezza informatica può danneggiare la tua azienda

La mancanza di sicurezza informatica può danneggiare gravemente un’azienda sotto diversi aspetti. Ad esempio, un attacco informatico può causare interruzioni nei servizi aziendali, perdita di dati importanti e danni alla reputazione. Inoltre, gli attacchi informatici possono costringere le aziende a pagare riscatti per ripristinare l’accesso ai propri sistemi o a sostenere costi considerevoli per riparare i danni provocati.

Un altro impatto negativo della mancanza di sicurezza informatica è la perdita di clienti. Se un’azienda non è in grado di proteggere adeguatamente i dati dei propri clienti, questi potrebbero scegliere di rivolgersi a concorrenti che offrono una maggiore sicurezza. La fiducia dei clienti è un elemento chiave per il successo di un’azienda e la mancanza di sicurezza informatica può minarla in modo significativo.

Infine, la mancanza di sicurezza informatica può anche comportare costi finanziari considerevoli per le aziende. Riparare i danni causati da un attacco informatico può richiedere l’intervento di esperti di sicurezza informatica, il ripristino dei sistemi e la messa in atto di misure preventive per evitare futuri attacchi. Tutto ciò comporta spese aggiuntive che potrebbero essere evitate con una solida strategia di cybersecurity.

I 10 principali errori di cybersecurity che le aziende commettono

Ora che abbiamo compreso l’importanza della cybersecurity, esaminiamo i 10 errori più comuni che le aziende commettono in questo ambito.

La sicurezza informatica è un aspetto fondamentale per la protezione delle aziende. Tuttavia, molte volte, le aziende commettono degli errori che possono mettere a rischio la loro sicurezza. Vediamo insieme i 10 errori più comuni che le aziende commettono nella gestione della cybersecurity.

I 10 errori comuni nella gestione della sicurezza informatica

  1. Affidarsi solo al software antivirus

Le soluzioni antivirus rappresentano da molti anni lo standard di riferimento nella sicurezza informatica. Nel corso del tempo i programmi antivirus si sono evoluti esponenzialmente, disponendo ora anche di metodi di risposta a minacce malware. Se da un lato si sono evoluti gli antivirus però, anche i criminali cibernetici hanno elaborato tattiche sempre più penetranti e l’utilizzo dei soli software antivirus risulta debole. La strategia di sicurezza informatica di un’azienda, quindi, dovrebbe comporsi di vari livelli e di più punti di difesa. Si agli antivirus, ma completati da altre tecnologie evolute.

 

  1. Non comprendere i profili di rischio

Se hai un’azienda probabilmente pensi che non ti capiterà mai una violazione IT, non a te. In realtà gli attacchi avvengono in continuo e potresti essere il prossimo bersaglio, per questo è fondamentale comprendere i rischi di violazione. Analizza, autonomamente o insieme a un team di esperti, il tuo piano strategico di sicurezza IT e individua i buchi che hanno bisogno di essere colmati. Solo facendo un’analisi del rischio potrai aiutare la tua azienda a prepararsi agli imprevisti. Il consiglio è che l’analisi dei rischi venga fatta da una terza parte indipendente per evitare di essere troppo indulgenti se la si facesse autonomamente. Scegli un fornitore affidabile che personalizzi lo studio dei rischi in base alle circostanze specifiche della tua azienda.

 

  1. Eccessivo affidamento ai dipartimenti IT

Certo, la sicurezza informatica rientra tra le competenze di un reparto IT però le violazioni non colpiscono solo quel reparto. È esemplare come molti errori di sicurezza informatica provengono dal fatto che dipendenti utilizzino connessioni Wi-Fi pubbliche, cliccano su collegamenti di phishing o non usano il multi-factor authenticator. È quindi importante che tutti i dipendenti contribuiscano attivamente al fine di prevenire violazioni e a rilevarle per tempo se dovessero succedere. Per rendere i lavoratori di ogni reparto autonomi in questo bisogna chiaramente formarli sui fondamentali della cybersecurityb e informarli sugli asset più critici dell’azienda.

 

  1. Non considerare la sicurezza informatica come un investimento

Non vederlo come un onere finanziario. Fare spese per implementare un solido sistema di sicurezza informatica è un investimento per il futuro dell’azienda, oltre che imprescindibile nel presente. Se hai una forte strategia di cybersecurity non incapperai in multe per violazioni o infiniti processi di pubbliche relazione con i clienti. I vantaggi supereranno di gran lunga i costi.

 

  1. Cadere nelle truffe informatiche

Protagonista delle truffe informatiche è il phishing, di cui abbiamo già parlato come rischio, soprattutto quando i dipendenti non hanno competenze nell’ambito degli attacchi e delle tattiche. Oltre alle e-mail di phishing esistono le truffe legate a malware e ransomware e minacce informatiche interne. Molto spesso i cybercriminali utilizzano metodi che rendono le truffe autentiche agli occhi di chi le riceve, studiati sempre più a fondo a seguito della pandemia di Covid-19.

 

  1. Mancato aggiornamento di reti e software

Cosa può succedere se non aggiorni sistemi e applicazioni? Gli aggiornamenti hanno lo scopo di ridurre gli errori e i bug, colmare lacune e marginare la vulnerabilità. Se non aggiorni puoi metterti a rischio di attacchi e violazioni mentre con update frequenti puoi rimanere al passo e tutelarti dai criminali informatici.

 

  1. Trascurare la formazione dei dipendenti

Abbiamo già parlato a lungo dei dipendenti e di come si possano generare rischi informatici a causa della scarsa formazione nel campo della cybersicurezza. Sono proprio loro, infatti, i primi touchpoint bersagliati dagli hacker. È utile quindi programmare sessioni di formazione e integrare politiche formali di cybersecurity durante le giornate lavorative. Si tratta anche in questo caso di investimento dai tanti risvolti positivi. All’interno delle politiche aziendali devono esserci regole sull’utilizzo dei dispositivi aziendali sulle reti Wi-Fi pubbliche, sul download di software e sulla condivisione dei dispositivi aziendali con non-dipendenti.

 

  1. Non utilizzare l’autenticazione a due fattori

Spesso sottovalutate dai non esperti di informatica, l’autentificazione a due fattori, o 2FA, e quella a più fattori, meglio conosciuta come MFA, sono strategie che creano ulteriori livelli di sicurezza sui dati sensibili. Gli hacker così inciamperanno in ulteriori difficoltà ad accedere ai sistemi che intimoriranno i loro tentativi.

 

  1. Riutilizzo delle password

Bisogna osservare alcune best practice quando si creano le password, prima fra tutte non utilizzare le stesse più volte. È opportuno poi usare stringhe di numeri e lettere generate in modo casuale, evitando numeri consecutivi o modelli di lettere come ‘abcd’. Le password più sicure inoltre sono quelle che hanno una lunghezza minima di 16 caratteri. A questo punta diventa difficile ricordarsi tutte queste password diverse fra di loro e qui vengono in aiuto gestori terzi di password che permettono di archiviare e recuperare informazioni in tutta sicurezza. Un altro consiglio è quello di non divulgare le password se non in caso di vera necessità di accesso o valutare la creazione di password monouso per utenti non regolari.

 

  1. Non pensare alla prevenzione

Si sa, meglio prevenire che curare. Il modo migliore per risparmiarsi da attacchi informatici è impedire che questi accadano. E se in azienda non c’è nessuno che si occupa di IT? La protezione informatica è imprescindibile per far funzionare un’attività, quindi in tal caso bisogna affidarsi a servizi esterni.

Le regole d'oro per evitare gli errori di cybersecurity

Per evitare gli errori comuni di cybersecurity, è importante seguire alcune regole d’oro.

Creare una politica di sicurezza informatica efficace

Una politica di sicurezza informatica efficace è la base per una solida strategia di cybersecurity. Questa politica dovrebbe includere l’uso di password robuste, l’aggiornamento regolare del software, l’accesso sicuro ai dati e la formazione del personale sulla sicurezza informatica. Oltre a definire le regole, è fondamentale comunicare e far rispettare questa politica a tutti i dipendenti.

La creazione di una politica di sicurezza informatica efficace richiede una valutazione approfondita dei rischi e delle vulnerabilità dell’azienda. È importante identificare i punti deboli del sistema e sviluppare strategie per mitigare tali rischi. Inoltre, è fondamentale coinvolgere tutti i dipendenti nella definizione della politica, in modo che possano comprendere l’importanza della sicurezza informatica e contribuire attivamente alla sua implementazione.

Un’altra componente chiave di una politica di sicurezza informatica efficace è l’implementazione di procedure di monitoraggio e di risposta agli incidenti. Questo permette di rilevare tempestivamente eventuali violazioni della sicurezza e di adottare le misure necessarie per mitigare i danni. Inoltre, è importante stabilire un processo di revisione periodica della politica di sicurezza informatica, al fine di tenerla aggiornata e adeguata alle nuove minacce e alle nuove tecnologie.

Implementare un sistema di gestione delle password sicuro

Un sistema di gestione delle password sicuro è indispensabile per proteggere gli account aziendali. Questo sistema dovrebbe richiedere l’uso di password complesse, consentire il cambio password regolare e includere l’autenticazione a due fattori quando possibile. Inoltre, le password dovrebbero essere memorizzate in modo sicuro e non condivise tra i dipendenti.

Per garantire la sicurezza delle password, è consigliabile utilizzare strumenti di gestione delle password che crittografano e proteggono le informazioni sensibili. Questi strumenti consentono di generare password complesse in modo automatico e di memorizzarle in un deposito sicuro. Inoltre, è importante educare i dipendenti sull’importanza di utilizzare password uniche per ogni account e di non condividere mai le proprie credenziali di accesso con altre persone.

Un’altra pratica consigliata per garantire la sicurezza delle password è quella di implementare una politica di cambio password regolare. Questo permette di ridurre il rischio di accessi non autorizzati dovuti a password compromesse. Inoltre, l’autenticazione a due fattori aggiunge un ulteriore livello di sicurezza, richiedendo un secondo metodo di verifica, come un codice inviato via SMS o un’applicazione di autenticazione.

Mantenere il software e i sistemi sempre aggiornati

Per proteggere la propria azienda da attacchi informatici, è fondamentale mantenere il software e i sistemi sempre aggiornati. Monitorare le versioni dei programmi, applicare gli aggiornamenti disponibili e rimuovere eventuali versioni obsolete. In questo modo, si riduce il rischio di sfruttare vulnerabilità già conosciute.

Aggiornare regolarmente il software è una pratica essenziale per garantire la sicurezza informatica. Gli sviluppatori rilasciano costantemente nuove versioni dei loro programmi per correggere bug e vulnerabilità. Ignorare gli aggiornamenti significa lasciare il proprio sistema aperto a potenziali attacchi informatici. Pertanto, è importante stabilire una procedura per monitorare e applicare gli aggiornamenti in modo tempestivo.

Inoltre, è fondamentale rimuovere eventuali versioni obsolete del software. Le versioni obsolete potrebbero non ricevere più aggiornamenti di sicurezza e potrebbero essere vulnerabili ad attacchi informatici. Pertanto, è importante mantenere un inventario aggiornato del software utilizzato dall’azienda e rimuovere le versioni obsolete non più supportate.

Formare il personale sulla sicurezza informatica

Un’azienda può essere pienamente protetta solo se tutti i dipendenti sono consapevoli delle minacce e delle migliori pratiche di sicurezza informatica. Pertanto, è fondamentale fornire una formazione regolare sulle procedure di sicurezza informatica, sui rischi di phishing e sull’utilizzo sicuro dei dispositivi aziendali. Inoltre, è importante tenere aggiornati i dipendenti sulle ultime tendenze e tecniche di attacco cibernetico.

La formazione sulla sicurezza informatica dovrebbe essere un processo continuo e costante. È importante sensibilizzare i dipendenti sui rischi associati all’utilizzo di dispositivi personali sul luogo di lavoro, come smartphone e tablet. Inoltre, è fondamentale educare i dipendenti sulle tecniche di phishing, che sono uno dei metodi più comuni utilizzati dagli attaccanti per ottenere informazioni sensibili.

La formazione sulla sicurezza informatica può essere fornita attraverso sessioni di formazione in aula, webinar, materiale informativo e test di phishing simulati. È importante coinvolgere attivamente i dipendenti nella formazione, incoraggiandoli a porre domande e a condividere le proprie esperienze. Inoltre, è consigliabile creare un ambiente di lavoro che promuova la sicurezza informatica, ad esempio premiando i dipendenti che segnalano potenziali minacce o che adottano comportamenti sicuri.

Come mantenere la tua azienda al sicuro da future minacce

Mantenere la tua azienda al sicuro da future minacce richiede una gestione continua dei rischi e una pianificazione adeguata.

Monitoraggio continuo e valutazione dei rischi

Il monitoraggio continuo e la valutazione dei rischi sono essenziali per identificare e gestire potenziali minacce. Monitora costantemente i log di sicurezza, le attività del network e gli accessi non autorizzati. Inoltre, effettua valutazioni periodiche dei rischi per identificare eventuali vulnerabilità e prendere le misure correttive necessarie in modo tempestivo.

Pianificazione di risposta agli incidenti di sicurezza

Nonostante tutte le precauzioni, potrebbe ancora verificarsi un incidente di sicurezza. È quindi fondamentale avere un piano di risposta agli incidenti ben definito. Questo piano dovrebbe includere i passaggi da seguire in caso di violazione dei dati, la comunicazione interna ed esterna e la ripristino dei sistemi. Il tempo di reazione rapido può limitare i danni e ridurre l’impatto sull’azienda.

Investire in tecnologie di sicurezza avanzate

Infine, è consigliabile investire in tecnologie di sicurezza avanzate per proteggere la tua azienda da future minacce. Queste tecnologie possono includere software antivirus, firewall avanzati, sistemi di rilevamento delle intrusioni e monitoraggio dei comportamenti anomali. Assicurati di mantenere sempre aggiornate le tue soluzioni di sicurezza per combattere attivamente le minacce emergenti.

Seguendo queste regole d’oro e adottando una mentalità di attenzione costante alla sicurezza informatica, è possibile ridurre significativamente il rischio di attacchi cibernetici e proteggere la tua azienda da potenziali danni finanziari e reputazionali. La cybersecurity dovrebbe essere sempre una priorità per tutte le aziende, grandi o piccole.

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